Carissimi Missionari e Amici della Missione,
eccomi a voi con la gioia di raggiungervi per un augurio e un saluto cordiale in occasione del Santo Natale, ormai vicinissimo.
Innanzitutto, come state?
Spero bene e altrettanto spero per tutti i vostri cari, vicini o lontani. Sempre “giovani” e sempre “ricchi” di tanta dedizione e di passione per la vostra cara gente.
È l’amore che nutrite per Gesù, e per ciascuno di quanti vi sono stati da lui affidati, la ragione più profonda del vostro “stare”. Un amore obbediente, alcune volte non facile per tanti motivi, che diventa testimonianza. A me, a noi tutti la vostra vita parla di gesti sostenuti dalla vostra fede, accompagnati dalla stessa benevolenza con la quale Maria avvolse il corpicino di Gesù bambino nella mangiatoia ripulita o approntata da Giuseppe, il carpentiere di Nazareth.
A Como stiamo abbastanza bene. Purtroppo, lo scorso mese di maggio, Rosanna Cairoli ha terminato la sua esistenza terrena, vinta da un male che nei primi mesi del nuovo anno si era ripresentato in una forma particolarmente aggressiva.
Molti di voi la conoscevano. Rosanna ha regalato quasi ventisette anni della sua vita al Centro missionario diocesano, diventando per tutti – Missionari e Comunità parrocchiali della diocesi di Como – un punto di riferimento preziosissimo.

Tutti abbiamo apprezzato la sua dedizione, la sua precisione e il grande bene che nutriva per le missioni e per ogni missionario. Nel suo cuore custodiva volti, luoghi visitati incontrando i Fidei donum della nostra diocesi, progetti realizzati, ecc.
Terminando l’omelia nel giorno dei suoi funerali ho detto: “Rosanna è stata una vera missionaria; un dono per tutti”.
Voglio anche dirvi che al Centro missionario ora sono presenti tre nuovi laici che, con altrettanto impegno, entusiasmo e generosità, si stanno inserendo adagio adagio, continuando, soprattutto nella parte amministrativa, il lavoro di Rosanna.
Si chiamano Paola, Roberto e Laura. Spero che in occasione di un vostro prossimo rientro in Italia abbiate la possibilità di conoscerli.

Carissimi Missionari e Amici della Missione siamo vicinissimi al Natale, ma è giusto che vi dica che almeno per me e per i miei più stretti collaboratori al Centro missionario, il volto oltre ad essere rivolto alla “grotta” è anche rivolto al “sepolcro”. Vi chiederete cosa significhi. Una cosa molto semplice: che, come ogni anno, le vacanze di Natale sono il periodo dove il libretto della Quaresima Missionaria prende forma, per poi essere stampato e diffuso in tempo utile perché tutte le parrocchie della diocesi possano averlo e sentirsi accompagnate nel cammino verso la Pasqua dalle testimonianze dei nostri missionari.
Entro il 15 gennaio infatti tutto il materiale dovrà essere stato raccolto per iniziare ad impaginarlo.
Il libretto della Quaresima missionaria in primis raccoglie le vostre voci e da quest’anno anche i progetti per i quali chiederete un sostegno a tutte le comunità pastorali della diocesi di Como.
Troverete allegata a questo mio scritto, una “griglia” che vi chiedo – qualora decideste di presentare un progetto – di riempire e di reinviarci.
Anche questa scheda dovrebbe giungerci entro e non oltre il 15 gennaio. Ogni progetto verrà poi discusso con la Consulta missionaria. Di ogni progetto scrivete, per cortesia, non solo l’intero costo, ma anche il finanziamento che chiedete al Centro missionario.
Quest’anno il libretto tenterà con l’aiuto dei vostri racconti e testimonianze vissute di trasmettere la gioia che è la determinazione che muove per la missione e per quanto essa domanda.
Don Bruno Maggioni diceva sempre che: “Quando t’imbatti in una cosa bella, la racconti. E quando t’imbatti in una cosa vera, la dici.
E se hai capito che la storia di Gesù ha illuminato il cammino del mondo e dell’uomo dandogli senso, allora lo racconti. Non puoi farne a meno.
E se l’incontro con Gesù ha cambiato la tua esistenza dandole forza, direzione, senso, allora inviti gli amici a condividerla”.
Carissimi, sentitevi ricordati e sostenuti dal mio ricordo nella preghiera.
Il mio desiderio, come anche quello della Consulta diocesana, è di esservi vicini, farvi sentire che non siete soli e anche di sostenervi nella vostra passione per il Regno di Dio.
Buon Natale. Buon Anno.
don Alberto Pini
direttore Ufficio per la pastorale missionaria
Vicario episcopale per la pastorale.
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